Messina: arrestati due pregiudicati per furto di Rame

Due pregiudicati sono stati arrestati dai Carabinieri del nucleo radiomobile di Messina per furto di Rame. I due sono stati sorpresi mentre asportavano da una villetta privata, in quel momento disabitata, alcune grondaie in Rame. Ma non sono passati inosservati ai Carabinieri che hanno richiesto la presenza di ulteriori pattuglie sul luogo. Alessandro Amalfi, 42enne di Torregrotta e Carlo Freni, messinese di 54 anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati. Dovranno rispondere di furto aggravato in concorso. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria sono stati temporaneamente rinchiusi nelle camere di sicurezza della compagnia dei Carabinieri di Messina Sud, in attesa del rito direttissimo.

Messina; due pregiudicati arrestati dai Carabinieri per furto di rame.

Prosegue l’azione di prevenzione dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina che sventano ancora un ennesimo furto del c.d. “oro rosso“, assicurando alla giustizia due pregiudicati, sorpresi dopo che avevano asportato, da una villetta privata, alcune grondaie in rame.

A garantire il positivo risultato di contrasto all’attività predatoria dei due malfattori, il sinergico impegno dei militari della Stazione Carabinieri di Messina Gazzi e del Nucleo Radiomobile che, intorno alle 20:00 di ieri, hanno notato, nei pressi di una villetta privata ubicata in località Timpazzi del Comune di Messina, due uomini che si aggiravano con fare sospetto.

Prontamente, i Carabinieri, al fine di garantire una maggiore cornice di sicurezza, hanno segnalato alla Centrale Operativa del Comando Provinciale Carabinieri di Messina la presenza dei due uomini, richiedendo l’intervento di ulteriori pattuglie dell’Arma in loco.

I Carabinieri della Stazione Carabinieri di Gazzi ed i colleghi del Nucleo Radiomobile, dopo essersi avvicinati alla villetta, hanno subito individuato e bloccato i due malfattori, i quali stavano cercando di trasportare a fatica verso un’autovettura dei grossi sacchi di juta.

Nella circostanza, dopo avere identificato i due in AMALFI Alessandro, nato a Merì (ME) cl. 1970, ma residente a Torregrotta (ME) e FRENI Carlo, nato e residente a Messina cl. 1958, entrambi già noti alle Forze dell’Ordine, i Carabinieri hanno effettuato un accurato sopralluogo, accertando che i due prevenuti, approfittando dell’oscurità della sera, dopo avere prelevato da una vicina abitazione una scala, avevano scavalcato il muro di recinzione della villetta, di proprietà di un imprenditore, in quel momento disabitata, introducendosi all’interno del giardino.

A quel punto, i due soggetti si sarebbero impossessati, dopo averle divelte dalle pareti esterne dell’abitazione, di diverse grondaie in rame, le quali, dopo essere state schiacciate e deformate, erano state nascoste in alcuni sacchi di juta.

Per i citati AMALFI Alessandro e FRENI Carlo sono quindi scattate le manette con l’accusa di furto aggravato in concorso, e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria peloritana, i due prevenuti sono stati temporaneamente ristretti presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Messina Sud, in attesa del rito direttissimo previsto per la giornata odierna.

Tutto il materiale rinvenuto, dopo essere stato catalogato, è stato sottoposto a sequestro.

Compagnia di Messina Sud

Scaletta Zanclea (ME); arrestato dai Carabinieri pregiudicato che non si era fermato all’ALT.

Nell’ambito delle attività volte alla prevenzione e repressione dei reati in genere, i Carabinieri della Stazione di Scaletta Zanclea hanno tratto in arresto un giovane di 19 anni, resosi responsabile di resistenza a Pubblico Ufficiale e guida senza patente.

A finire in manette, PELLEGRINO Santi Sandro, nato a Messina cl. 1993, residente nel villaggio Giampilieri del capoluogo, già noto alle Forze dell’Ordine.

In particolare, il giovane, alle ore 23,00 circa di ieri, non ottemperando all’ALT imposto da una pattuglia della Stazione Carabinieri di Scaletta Zanclea, impegnata in un posto di controllo nella centralissima via Roma di quel Comune, mentre era alla guida di un ciclomotore, nel tentativo di sottrarsi al controllo, tentava di investire un militare dell’Arma, accelerando la marcia ed intraprendendo una rocambolesca fuga al fine di fare perdere le proprie tracce.

Immediatamente i Carabinieri si ponevano all’inseguimento del centauro, riuscendo a raggiungerlo e bloccarlo, poco dopo, nell’abitato del villaggio Giampilieri.

I Carabinieri, dopo aver identificato il giovane, accertavano che il prevenuto era sprovvisto della patente di guida, poiché mai conseguita ed inoltre che il ciclomotore sul quale lo stesso era fuggito, risultava privo della copertura assicurativa.

Pertanto, dopo le formalità di rito, PELLEGRINO Santi Sandro è stato tratto in arresto per i reati di resistenza a Pubblico Ufficiale e guida senza patente e trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia Messina Sud in attesa del rito direttissimo previsto per la giornata odierna.

Il ciclomotore è stato sottoposto a sequestro amministrativo.

Fonti:

Messina furto rame

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